Lavrov

Lavrov in Italia: intervista al Corriere, l'Italia faccia i propri interessi e tolga le sanzioni contro Mosca

01.12.2016

 Lavrov è stato estremamente chiaro in merito alle relazioni tra Italia e Russia. "Esse hanno avuto un impatto negativo", ha chiarito, per entrambi i paesi, ma soprattutto per l'Italia. Il rappresentante di Mosca ha ricordato come gli scambi commerciali abbiano registrato l'anno scorso una flessione del 36,2% scendendo a 30,6 miliardi di dollari ed un'ulteriore riduzione nei primi nove mesi di quest'anno, pari al 41,2%, passando a 14,2 miliardi di dollari. Il paradosso, secondo Lavrov, è che nonostante in Italia siano tutti consapevoli del danno per l'economia prodotto dalle sanzioni, dai dirigenti politici fino agli operatori economici, esse vengono diligentemente applicate, a differenza di quanto fanno9 gli Stati Uniti d'America, che di fatto hanno sollecitato i paesi dell'Unione Europea affinchè le istituissero.

Negoziati tra Lavrov e Kerry: l’ultima volta

18.11.2016

In Perù, in occasione del vertice ministeriale dell’APEC, hanno avuto colloqui il Segretario di Stato americano John Kerry e il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, durante i quali è stata toccata una vasta gamma di questioni, tra cui la situazione in Siria, Ucraina, Yemen e Stati Uniti d'America.

I colloqui di Kerry e Lavrov

26.08.2016

I colloqui tra il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e il segretario di Stato americano John Kerry si sono  iniziati oggi a Ginevra, in Svizzera. All'ordine del giorno sono il processo di pace in Siria e la situazione in Ucraina.

Gli Stati Uniti stanno preparando una provocazione in Ucraina

07.07.2016

Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, oggi arriverà in Varsavia. Il Segretario di Stato americano, John Kerry, nel frattempo, è già in Ucraina. Le visite di alti funzionari  alla vigilia del vertice dell’Alleanza Nord Atlantica, dove dovrebbe essere scelta la più dura strategia nei confronti della Russia. Le visite di Kerry e Obama sono coincise con il prossimo aggravamento della situazione nel Donbass.