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Follia: per salvare la Clinton, Obama dichiara (cyber)guerra alla Russia

17.10.2016

In sostanza l'amministrazione americana, senza fornire alcuna prova, ha accusato la Russia di voler influenzare la campagna elettorale USA e di essere responsabile delle operazioni hacker che hanno portato Wikileaks a entrare in possesso di migliaia di email dei democratici americani. Da qui il passo falso di Obama che avrebbe già dato via libera ai servizi segreti di operare e aprire delle "doors" nei sistemi informatici del governo russo. Una mossa azzardata, dato che in questo modo a Washington stanno pubblicamente ammettendo di essere coinvolti in attività di hackeraggio contro uno stato sovrano, manifestando l'intenzione di attaccarlo in assenza del benchè minimo indizio.