Economia: siluro di Deutsche Bank contro Mario Draghi

Mercoledì, 2 Novembre, 2016 - 15:00

Il capo degli economisti della Deutsche Bank, David Folkerts-Landau, ha criticato duramente la politica monetaria della Bce.

In uno studio l'economista ha sottolineato infatti che la politica della Banca centrale europea crea svantaggi più che vantaggi per Eurolandia.

Folkerts-Landau ha definito in particolare "sempre piu' inadeguato l'atteggiamento di autocompiacimento" del presidente Mario Draghi e ha aggiunto: "di fatto, da quando è' stato tenuto il discorso 'Whatever it taks' di Draghi nel 2012, Eurolandia non ha quasi registrato una crescita, mentre ha segnato il peggiore sviluppo del mercato del lavoro rispetto ad altre aree industrializzate, livelli di disoccupazione a due cifre, un tasso di disoccupazione giovanile sopra il 20% e quote di indebitamento non sostenibili oltre ad aver segnato tassi di inflazione di gran lunga dietro l'obiettivo della Banca".

Tra le conseguenze negative della politica monetaria della Bce Folkert-Landau vede gli acquisti di titoli della Bce, che hanno ridotto i rischi dei titoli per i Paesi periferici, ma da ultimo hanno quasi azzerato le prospettive delle riforme, la perdita della funzione di indicatore dei corsi dei titoli, l'aumento dei rischi a livello di bilancio dei Paesi core, il coinvolgimento dei risparmiatori e le bolle dei prezzi immobiliari.