Attentato Berlino: rilasciato il presunto contatto di Anis Amri

Venerdì, 30 Dicembre, 2016 - 14:15

Il portavoce dell’Ufficio del procuratore federale tedesco ha dichiarato che il 40 enne tunisino arrestato per sospetta complicità con Anis Amri, il presunto attentatore del mercatino di Natale a Berlino, è stato rilasciato.

Le autorità tedesche reputano però attendibile la rivendicazione dell’attentato da parte dell’Isis, tramite un video pubblicato 4 giorni dopo dall’agenzia Amaq. Sempre secondo la procura, Amri aveva con sé in Italia una pistola calibro 22, corrispondente al proiettile trovato nel camion a Berlino. L’esame balistico dirà se proviene dalla stessa arma. Molte altre domande rimangono ancora aperte. La procura suppone che il giovane tunisino si sia diretto prima nei Paesi Bassi, poi in Francia ed infine in Italia, come dagli indizi trovati nel suo zainetto.

La polizia italiana ha sequestrato diversi cellulari per capire se, dopo l’attacco, Amri avesse avuto contatti con altri uomini, secondo quanto riportato dall’agenzia “Ansa”. Gli investigatori sospettano che si volesse recare a Latina, a Sud-Est di Roma. Nel 2011 era stato in Italia come rifugiato ed era stato per diversi anni in carcere