Una visita amichevole: il presidente serbo è arrivato in Russia

12.10.2016

Il presidente serbo Tomislav Nikolic oggi inizierà la sua visita di tre giorni in Russia. Si prevede che il Mercoledì lui aprirà un consolato generale a San Pietroburgo. Durante la visita sarà firmato un accordo di cooperazione tra le istituzioni educative e scientifiche dei due paesi.

La questione di energia

Il servizio stampa informa che il Mercoledì è previsto un incontro del presidente Nikolic e il direttore generale di PJSC "Gazprom Neft" Alexander Dyukova a San Pietroburgo. Il tema dell'energia è uno dei più critici per la Serbia, e Belgrado conta su di aiuto di Mosca.

Il programma culturale

Molta attenzione del presidente è concentrata sui rapporti culturali e spirituali. Il Giovedì, si prevede che il capo della Serbia esaminerà "i più antichi monumenti della cultura serba" nella Biblioteca Nazionale Russa, dopo di che è programmata la sua presenza in preghiera presso le reliquie di San Alexander Nevsky.

L’importanza geopolitica della Serbia

La Serbia è l'ultima parte dell’ex Jugoslavia che non è caduta sotto l'influenza totale di atlantismo di fronte alla NATO e l'UE. La posizione nel cuore della penisola balcanica, forti legami spirituali e culturali con la Russia e la riluttanza della stragrande maggioranza della popolazione di integrarsi nell’Occidente consentono le autorità del paese di sviluppare le relazioni amichevoli con Mosca. E' importante notare che all'interno di élite serba c'è una certa dicotomia: la metà delle autorità del paese sta cercando il riavvicinamento con l’Occidente, l'UE e la NATO, l'altra metà è tradizionalmente cerca il sostegno di Mosca.