Alain de Benoist

Lungo il crinale di un Secolo

22.12.2016

L’afflato romantico tedesco, nella patria dello “Sturm und Drang”, dell’impeto e della passione, conduce nel primo novecento diversi studiosi a considerare con attenzione, e desiderio di nuove frontiere la cultura marxista, mettendone in luce i vuoti e le incongruenze, le inibizioni e le incapacità, ripartendo dai concetti lontani, primitivi, trascurati del “volk”, ossia in una sola parola evocativa, della stirpe e delle tradizioni, di una sorta di timbro indelebile che unisca le generazioni, affidando al futuro un messaggio di risveglio, di inconsueta coesione, risolvendo il problema del conflitto sociale con un approccio differente ed eretico.