Kurdistan

Obama sogna un Kurdistan amerikano

18.10.2016

Gli elementi della nuova mitizzazione dei peshmerga sono ideologicamente significativi. Si sottolinea fino all’eccesso la parità presunta delle donne curde all’interno delle formazioni militari e una supposta diffusa laicità dei musulmani curdi. Sui rotocalchi occidentali impazzano foto di modelle e miss curde armate e vestite in mimetica. Ma soprattutto quello che interessa agli strateghi di Washington è l’eterna conflittualità dimostrata dai curdi nei confronti di tutti gli Stati in cui si sono trovati a convivere. Ampliare mediaticamente il contributo militare che i peshmerga daranno alla inevitabile quanto tardiva sconfitta del Daesh, fornirà la base mitica a sostegno di una richiesta di creare uno Stato curdo indipendente. Questo verrebbe costituito sottraendo territorio a Iraq e Siria e con la richiesta di ulteriore spazio a Iran e Turchia, che passa anche tramite interventi di protezione “umanitaria” nei confronti delle forze combattenti del Pkk che continuano la loro guerra contro le truppe turche sul confine siriano e nella stessa area metropolitana.