Banche

Esecuzioni immobiliari: l’attacco degli Istituti di Credito al risparmio italiano

21.11.2016

A fronte della crisi internazionale, il mercato del credito si contrae e con esso anche quello del lavoro. Mentre le famiglie perdono il lavoro e buona parte della propensione al risparmio, le banche ottengono garanzie da Cassa Depositi e Prestiti per ottenere dalla BCE finanziamenti a tasso agevolato. Questi stessi finanziamenti, che nelle intenzioni dovevano essere un volano per la ripresa delle operazioni di credito, vengono incamerati ad un tasso di poco superiore all’1% e rimessi sul mercato italiano al 13 – 14% per le aperture di credito ed al 3-4% per i mutui (quando garantiti da ampia copertura immobiliare). Le stesse banche aiutate dal Governo nella ripresa e salvate a più ripresa, attaccano per morosità le famiglie cadute in disgrazia ed impossibilitate nel pagare il finanziamento sottoscritto in altra epoca, azionando l’azione esecutiva sugli stessi immobili a garanzia. Quando gli immobili vanno all’asta la stessa banca coadiuva i consumatori per nuovi mutui tesi all’acquisto degli stessi cespiti. Se non fosse il perverso meccanismo della connivenza tra politica e credito italiano, ci sarebbe da girare un film dell’orrore.

Il reato di usura? Attenzione alle banche!

08.11.2016

Esiste una legge specifica (legge 108/96) e specifici riferimenti al codice penale che definiscono cosa sia l'usura. Dunque la definizione dovrebbe essere pacifica: se una banca non rispetta la legge, deve essere sanzionata da codice di procedura civile e/o penale. La domanda a questo punto nasce spontanea: perchè se in Italia la norma esiste, abbiamo oggi un problema definito di “anomalie bancarie”?

Crisi del sistema bancario: ecco come muore l'economia reale

21.10.2016

E’ di qualche settimana fa la notizia dell’attacco degli Hedge Found all’Istituto Monte dei Paschi di Siena che è bene ricordarlo ha lo Stato italiano tra i suoi principali azionisti di fatto, con ripetute iniziative di salvataggio, a cui i media internazionali non hanno dedicato grande spazio, presi dai problemi altrettanto gravi del sistema tedesco. Ricordiamo la crisi di quattro istituti molti attivi sul territorio nazionale: Banca Etruria, Banca Marche, Carife e CariChieti, anche in questo caso salvate dal Governo e la immediata risposta della parte restante del sistema bancario con un rincaro dei costi dei conti correnti. Chi paga dunque sono sempre i correntisti, sempre più inermi ed ignari sulla gravissima situazione del sistema italiano ed europeo.

E’ MORTO CARLO AZEGLIO CIAMPI: L’UOMO CHE BRUCIO’ UN TERZO DELLE RISERVE VALUTARIE DELLA BANCA D’ITALIA

16.09.2016

Oggi è morto all’età di 95 anni l’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. La politica e i media italiani ne celebrano la figura di “Padre della Patria” ed il suo settennato da Capo dello Stato (1999-2006), il suo equilibrio, la sua “rispettosa” coabitazione con il secondo Governo Berlusconi. Troppo poco, Carlo Azeglio Ciampi fu molto di più e sarebbe ingiusto non ricordarlo.