USA-Russia: consigliera Trump, vogliono incastrare il presidente eletto

Venerdì, 30 Dicembre, 2016 - 18:45

Le sanzioni contro la Russia, appena decretate dall'amministrazione uscente di Barack Obama, hanno come reale obiettivo quello di "incastrare" il successore, Donald Trump, costringendolo a un atteggiamento più intransigente e dunque mandando in malora le 'prove di riavvicinamento' tra lui e Vladimir Putin: lo ha denunciato Kellyanne Conway, 49enne analista politica ed ex direttrice della campagna elettorale del tycoon, fresca di nomina come prossima consigliera della Presidenza, uno dei ruoli-chiave alla Casa Bianca.

"Io credo che nemmeno al culmine della Guerra Fredda il nostro Paese abbia espulso così tanti agenti segreti", ha tagliato corto Conway in un'intervista rilasciata al network televisivo 'Cnn', alludendo all'immediato allontanamento forzato di 35 funzionari dell'intelligence russa, sotto copertura diplomatica, deciso da Obama.

"Sanzioni del genere sono senza precedenti, e sarebbe deprecabile se la loro motivazione principale fosse politica", ha sottolineato il futuro braccio destro di Trump. "Nella nostra grande democrazia, non è così che funziona un'amministrazione pacifica". Alla domanda se, una volta insediatosi, il magnate repubblicano si affretterà a revocare i provvedimenti, Conway si è trincerata nel più assoluto silenzio: "Al riguardo non rilascerò alcuna dichiarazione", ha risposto.