Il ministro degli Esteri inglese Johnson offre un "mega accordo commerciale" alla Turchia

Mercoledì, 28 Settembre, 2016 - 15:30

Il segretario agli Esteri del Regno Unito, Boris Johnson, secondo quanto riferito dal quotidiano britannico "The Guardian", un tempo critico sulla leadership turca, sta ora cercando di ricucire i rapporti con Ankara al punto di offrire il sostegno della Gran Bretagna all'adesione della Turchia all'Unione Europea. Concludendo la sua visita nel paese con una conferenza congiunta col suo omologo, Mevlüt Çavuşoğlu, l'ex sindaco di Londra ha insistito sulla collaborazione contro il terrorismo e ha minimizzato le polemiche sulla poesia scritta per la rivista "The Spectator" per protestare contro le restrizioni alla libertà di espressione imposte dal presidente turco, Recep Tayyip Erdoğan. Çavuşoğlu ha avvertito che cooperare con l'Unità di protezione popolare (Ypg), la milizia a maggioranza curda, contro lo Stato islamico metterebbe a rischio il futuro della Siria e che la coalizione anti-Isis manca di "una strategia orientata ai risultati". Johnson ha cercato di mantenere il focus sul fatto che il Regno Unito lascerà l'Ue ma non l'Europa e si è detto convinto che i due paesi concluderanno un "mega accordo commerciale" dopo la Brexit. Per il responsabile della diplomazia britannica è la prima visita in Turchia dal referendum del 23 giugno; durante la campagna referendaria il leader di fatto dello schieramento "Leave" aveva agitato lo spettro dell'invasione di migranti turchi; prima era stato un sostenitore dell'adesione della Turchia all'Ue e ora è tornato su quella posizione. Çelik ha detto che Ankara rispetterà la decisione della Gran Bretagna, ma ha criticato la "retorica anti-turca" e ha esortato l'interlocutore a "chiudere questa brutta parentesi e guardare al futuro".