Germania: congresso nazionale della CDU di Angela Merkel. Possibile un rimpasto di governo

Martedì, 6 Dicembre, 2016 - 12:00

L'Unione cristiano-democratica di Germania (Cdu) eleggerà questa settimana la propria leadership, in occasione del congresso del partito organizzato ad Essen. L'unica carica a non dover essere rinnovata è quella di segretario generale, incarico attualmente assunto da Peter Tauber.

Il cancelliere tedesco Angela Merkel ha dalla sua due fidati delegati: Monika Gruetters, ministro della Cultura, e il ministro dell'Interno Thomas de Maizière. Quest’ultimo potrebbe sostituire alla leadership della Cdu in Sassonia il Primo ministro Stanislaw Tillich, mentre la Gruetters dovrebbe prendere il posto di Emine Demirbueken-Wegner. Tutti gli altri posti dell’Ufficio di presidenza dovrebbero rimanere invariati.

Riuscirà la signora Merkel ad essere rieletta con il 96 per cento dei voti, come nell'ultima occasione? Quale sarà il futuro di Julia Kloeckner dopo lo scarso risultato in Renania? O quello di Volker Bouffier in Assia? Queste le domande che si pone la stampa tedesca.

Armin Laschet, scrive il "Frankfurter Allgemeine Zeitung", dovrebbe ottenere un buon risultato in Reno-Vestfalia del Nord. Thomas Strobl, Vice-primo ministro del Baden-Wuerttemberg, si distingue per la sua linea politica dura sui rifugiati. Il ministro della Difesa Ursula von der Leyen dovrebbe essere a sua volta della partita. Altre figure che non faticheranno ad essere incluse ai vertici del partito sono quelle del ministro delle Finanze, Wolfgang Scauble, e del suo segretario Jens Spahn. Alcuni sostengono che così saranno troppi i membri di partito che siedono fra i banchi del governo. Il doppio incarico, nel partito e nel governo, è un pericolo anche per l’indipendenza all’interno dell’Ufficio di presidenza.

All'apparenza, Merkel, però, non sembra intenzionata a modificare il suo gabinetto ad eccezione del ministro degli Esteri, Frank Walter-Steinmeier, che lascerà per assumere la presidenza della Repubblica. Il membro considerato più debole all'interno della compagine di governo è il ministro dell’Istruzione Johanna Wanka, più volte criticata per come dirige il suo Ministero.