Francia: secondo i sondaggi si riduce lo scarto tra i candidati alle primarie del centrodestra

Lunedì, 14 Novembre, 2016 - 14:30

A meno di una settimana dal primo turno dalle primarie che il centro-destra francese terrà il 20 ed il 27 novembre prossimi, si fa più serrata la competizione tra i principali candidati all'investitura per le elezioni presidenziali della primavera 2017.

Secondo l'ultimo sondaggio sulle intenzioni di voto realizzato dalla società Kantar Sofres-OnePoint e pubblicato oggi lunedì 14 novembre dal quotidiano "Le Figaro", è invariata la gerarchia delle preferenze degli elettori: in testa c'è sempre l'ex primo ministro ed attuale sindaco di Bordeaux Alain Juppé, seguito dall'ex presidente Nicolas Sarkozy, attuale leader del principale partito della destra "classica" de I Repubblicani (LR, ex Ump); mentre al terzo posto si piazza un altro ex premier, Francois Fillon. Però lo scarto tra i tre "cavalli di razza" del centro-destra si è notevolmente ridotto: per il primo turno delle primarie Juppé è accreditato del 36 per cento delle intenzioni di voto, cioè 6 punti meno delle rilevazioni realizzate nel mese di ottobre; Sarkozy gli ha rosicchiato un paio di punti ed ora raggiunge il 30 per cento; mentre a fare il balzo in avanti più consistente è Fillon, che avanza di 7 punti e si attesta al 18 per cento delle preferenze.

Sempre in base al sondaggio, Juppé vincerebbe nettamente il secondo turno con il 59 per cento (in calo tuttavia di 3 punti) contro il 41 per cento di Sarkozy (comunque 3 punti più delle rilevazioni di ottobre). Il consistente calo di Juppé, secondo il parere del commento del conservatore "Figaro", si spiega con l'aumento del numero dei francesi che hanno intenzione di votare a queste primarie, ora valutati poco meno di 4 milioni. Ciò diluisce il peso dei simpatizzanti di sinistra che hanno intenzione di partecipare sulla base di due considerazioni: le scarsissime chance di qualsiasi candidato di sinistra alle presidenziali 2017 ed il timore di trovarsi in primavera davanti ad una scelta "impossibile" tra Sarkozy e la leader del Front national di estrema destra, Marine Le Pen; questi elettori dunque vedono in Juppé "il male minore" e finora hanno gonfiato le preferenze a favore del sindaco di Bordeaux.

Quest'ultimo sondaggio quindi rileva una maggiore mobilitazione dei militanti Repubblicani, compattamente a favore di Sarkoy; e sopratutto di quelli dei partiti centristi, il cui favorito è invece Fillon.