ECONOMIA: FMI, ITALIA ULTIMA IN EUROPA

Martedì, 4 Ottobre, 2016 - 18:15

Non si esce dalla crisi con chiacchiere e proclami. E a nulla valgono, infatti, quelle di Matteo Renzi. L'Italia è fanalino di coda in Europa, lo certificano le stime del Fondo Monetario Internazionale diffuse oggi: nel 2017 è il paese con la crescita più lenta, persino la Grecia farà meglio. Dopo il +0,8% del 2015, il Fmi prevede per l'Italia una crescita dello 0,8% nel 2016, con un quarto trimestre che si chiuderà a +0,7%. Nel 2017 è attesa una lieve accelerazione dello 0,9%, con gli ultimi tre mesi che vedranno il pil salire dell'1,2%. Una ripresa 'contenuta', la piu bassa fra i paesi dell'area euro, è prevista anche per il 2021, con un modesto +0,8%. Nel 2017 la ripresa italiana risulterà sotto la media dell'area euro, per la quale è prevista una crescita all'1,5%. E inferiore anche a quella della Grecia, che crescerà del 2,8%. La Germania crescerà dell'1,4%, mentre la Francia dell'1,3%. Nel 2016, invece, a crescere meno a livello europeo sarà la Grecia, con un pil in aumento dello 0,1%. Le stime del Fmi sull'Italia sono basate sul budget del 2016 e sul Def pubblicati in aprile. Le nuove previsioni mostrano un aumento del debito, che torna sopra il 133% a 133,2% nel 2016 e 133,4% nel 2017. Stime superiori a quelle contenute nella Nota di aggiornamento del Def, dove il debito è previsto al 132,8% nel 2016 e 132,2% nel 2017. Il deficit è atteso in calo rispetto al 2015: nel 2016 calerà al 2,5% dal 2,6% dell'anno precedente, fino a raggiungere il 2,2% nel 2017. Ecco di seguito una tabella che mostra l'andamento della crescita nel 2016 e nel 2017 per le economie europee.