E' sempre tempo d'eroi

09.12.2016
Il canto del lupo ci accompagnerà verso le dimore celesti

Il guerriero porta se stesso oltre ogni limite. Supera ogni dimensione umana, dominando ogni sforzo, ogni rinuncia, ogni sacrificio ed ogni ostacolo.
Immobile ed allo stesso tempo impetuoso. Niente e nessuno potrà fermarlo, e quando tutto si compirà nel mondo manifesto, sarà già avvenuto precedentemente nella sua anima.

Il guerriero rende vana ogni avversità, perché egli ha già vinto.

Perché il suo cuore generoso gli ha già fatto meritare il posto d'onore al banchetto degli Antenati.

Prima che tutto si compia, chi ha conquistato l'immortalità percorrendo il "cammino" dentro di sé, si trattiene ancora sulla Terra, affinché il suo cuore generoso e stanco tragga dalla stanchezza e dall'oppressione psichica i suoi fratelli d'arme.

Affinché l'Idea della perenne esistenza e riemersione della Luce primordiale venga tramandata, custodita e resa intangibile su ogni piano.

A quel punto ci sarà il viaggio verso le dimore dei Padri. L'aquila ci donerà l'ultimo saluto ed il lupo, antico sodale di tante battaglie, canterà per noi, rivolto verso il cielo, l'ultimo ululato.

Così approderemo nel mondo in cui tutto ricomincia e tutto finisce e poi ricomincia di nuovo. Il mondo nel quale saremo padri e bimbi sorridenti, dove ci sono nonni giovani e figli vecchi.

Il mondo lontano per il quale combattiamo qui in Terra, sulla nostra Terra. La Patria celeste, sorella della Patria terrena.